Nel 1998 con la mia futura moglie abbiamo fatto un viaggio a Eleuthera nelle isole Bahamas. Qui sono nate due mie passioni che continuo a portare avanti, i sigari cubani e le immersioni.
Per la prima volta ho visto un mare diverso dal "mio" adriatico, i colori, ma soprattutto la vita che ho trovato lì mi ha affascinato e al mio ritorno a Trieste ho deciso di prendere il mio primo brevetto sub (oltre al mio primo humidor...)
Poi, per vari motivi, ho trascurato la subacquea fino al 2002 quando mi sono deciso a riprendere con le immersioni, facendo il corso "advanced". Da quel momento non ho più smesso di andare in acqua.
L'anno seguente, ho cominciato la "scalata" ai brevetti di specialità al fine di raggiungere, almeno allora la pensavo così, l'onore di potermi fregiare del titolo di MASTER SCUBA DIVER.
Intanto, nella mia mente, si era insinuata l'idea della subacquea tecnica; dopo essermi brevettato RESCUE DIVER, il primo gennaio del 2004 ho finalmente meritato il mio primo plastichino da "tecnico", il TEC DEEP DIVER della dsat (che non è altro che la parte "tecnica" della PADI).
Finalmente potevo fare il figo con il bibo e le stage.
Nello stesso periodo, con la scusa di aiutare un amico che aveva una scuola sub, sono diventato prima DIVEMASTER e poi ASSISTENTE ISTRUTTORE PADI.
Dopo questi corsi, ho abbandonato la PADI e continuato il percorso didattico assieme alla TDI, diventando TRIMIX DIVER nel 2005.
Nello stesso anno, assieme all'amico che aveva la scuola sub, abbiamo fatto venire qui a Trieste Aldo Ferrucci per tenerci il corso "air diluent" per il rebreather INSPIRATION (il famoso scaldabagno giallo...)
Ormai, l'ottanta percento delle mie immersioni le svolgevo con il rebreather e devo dire che era tutto un altro andare in acqua. Ma, pur amando la macchina, non ne sono mai stato totalmente soddisfatto, perciò, alcuni anni dopo, ho voluto sostituire l'INSPIRATION con il MEGALODON. Ho fatto il "passaggio macchina" a Roma, da Marco Cesaroni. Con questo corso ho voluto concludere la mia carriera didattica, diventando OPEN WATER SCUBA DIVER INSTRUCTOR e ADVANCED NITROX INSTRUCTOR.
Il silenzio del rebreather è stato rotto nel marzo 2009 quando, preso da una voglia impellente di acqua dolce, me ne sono andato per un week-end a Torri del Benaco, da Chuck il bassethound, sul lago di Garda, per partecipare al corso FUNDAMENTALS della GUE, tenuto da Mario Arena: una delle migliori esperienze in ambito subacqueo a cui ho mai partecipato.
Ma il richiamo del reb era troppo forte; rimesso in cantina il bibombola, ho continuato l'esplorazione del mondo subacqueo senza bolle, diventando,
grazie agli insegnamenti di Stefano Bianchelli, MEGALODON ADVANCED MIXED GAS DIVER.
Negli ultimi anni ho imparato ad amare il mare e i suoi segreti; ogni volta che posso, cerco di portarmene un pezzo a casa dentro ad un video.
Amo ogni genere d'immersione anche se personalmente poter visitare un relitto di una nave non ha paragoni, volare sui ponti ormai popolati solo da astici, gronghi o scorfani mi dà senzazioni indescrivibili, l'entrare in stanze buie, strette, dove anni prima le persone lavoravano, si muovevano, ha per me un effetto macchina del tempo. La vita non sarebbe la stessa senza la subacquea.